COMUNICATO STAMPA / 24 Luglio 2007.

Permesso temporaneo per le famiglie

Tante famiglie di stranieri in Italia torneranno in patria per le vacanze estive, un'occasione per far riabbracciare nonni e nipoti divisi, durate il resto dell'anno, da migliaia di chilometri. Una situazione di crescente incertezza, che ha prodotto proteste dei cittadini e delle organizzazioni sindacali in molte realtà locali e che si aggrava a ridosso delle ferie estive, per la preoccupazione di chi ha solo il cedolino a testimoniare la regolarità della sua presenza in Italia e che teme quindi problemi in fase di rientro dalle vacanze.

Il problema si pone per in genitori che hanno chiesto l'inserimento del figlio nel proprio permesso presentando domanda di aggiornamento o di rinnovo alle Poste, ma non hanno ancora ricevuto il nuovo documento.

La ricevuta delle Poste riporta infatti solo il nome del genitore e anche sul vecchio permesso (che, in originale o in copia, va mostrato alla frontiera) non c'è traccia del bambino.

La polizia potrebbe quindi obiettare che il bambino è in posizione irregolare e respingere alla frontiera tutta la famiglia che torna dalle vacanze. Di qui l'intervento del Viminale, che il giorno 27/06/2007 ha inviato a tutte le Questure una circolare che vuole risolvere il problema.

Ai genitori che stanno aggiornando o rinnovando il permesso per iscrivervi i figli potrà infatti "essere rilasciato, in presenza di una specifica richiesta, un permesso di soggiorno provvisorio, cartaceo, con validità limitata a seconda delle esigenze prospettate" valido fine 90 giorni.

Su questo documento compariranno anche i nomi dei figli, e quindi, si legge ancora nella circolare, "consentirà anche alla parole minore di lasciare temporaneamente il territorio nazionale e di farvi rientro".

La Camera Sindacale UIL-SGK Alto Adige ­ Südtirol condivide in buona parte le linee generali di riforma che il Governo ha presentato, e anche le applicazioni di questi circolari da parte della Questura di Bolzano.

Governare l’immigrazione non è facile; non ci sono facili risposte ad un processo di trasformazione così complesso, ma l’unica strada è comprendere quali siano le dinamiche presenti e future dei flussi migratori.



Il Segretario Generale UIL-SGK                                                                                 Il Responsabile Ufficio Immigrati

            Toni Serafini                                                                                                                   Artan Mullaymeri



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