Die Südtiroler Gewerkschaftsbünde – Le Confederazioni sindacali dell‘Alto Adige

Bolzano, 18 Settembre 2007.

Alla Giunta Provinciale

Alto Adige – Südtirol

Oggetto: Ispettori del Lavoro / Legge 123/2007

Il 25 agosto 2007 è entrata in vigore la Legge 123/07, "Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia".

Noi diamo un giudizio positivo sulla nuova normativa.

Ma come spesso accade, non bastano Buone Norme, è fondamentale anche gestirle.

E qui ci vuole Prevenzione, innanzitutto con la Cultura della Sicurezza, che come organizzazioni sindacali abbiamo messo al centro della nostra attività.

Prevenzione vuol dire anche fare una buona Formazione, con corsi mirati, sia ai delegati alla sicurezza (RLS), che ai lavoratori.

Ma vuol dire anche avere sui posti di lavori puntuali Controlli da parte degli enti preposti. E qui il problema dell'aumento del numero degli ispettori del lavoro a livello provinciale (oggi solo 13) è centrale.

Per una lotta seria e coordinata contro il lavoro nero e per la sicurezza sui posti di lavoro, è indipensabile avere un organico più sostazioso di ispettori del lavoro.

Siamo pertanto a chiedere di aumentare in maniera significativa l’organico degli Ispettori del Lavoro.

Facciamo presente che in sede Nazionale gli Ispettori del Lavoro sono passati, da aprile 2006 all’aprile 2007 da 2.019 a 3.130 unità, e l’art. 12 della Legge 123/2007, prevede l’assunzione nel gennaio 2008 di ulteriori 300 ispettori.

Potenziando gli ispettori del lavoro si potrebbe sicuramente fare un’opera più incisiva di prevenzione e di lotta contro il lavoro nero, che ricordiamolo oltre ad essere sfruttamento dei lavoratori, è anche evasione fiscale e previdenziale, e inoltre concorrenza sleale per quelle aziende che correttamente si attengono alle normative.

Cordiali Saluti

Le Segreterie Confederali

CGIL/AGB SGBCISL UIL-SGK

Lorenzo Sola Carlo Gobetti Toni Serafini

TS/SicLav/Sett07