Guido.

Un grande amico. Una grande persona.

Caro Guido

Con te se ne va, dopo Antonio Bolzoni, il secondo padre della UIL-SGK.

Sei stato una grande persona, un uomo giusto.

Di te ci colpiva la capacità di ascoltare, la serietà, la serenità, la pacatezza, la mitezza, la competenza, la caparbietà.

Un maestro!

Sei stato per vent’anni Segretario Generale della UIL-SGK.

Eri un uomo di organizzazione, ma hai sempre lavorato per unire, per trovare la giusta mediazione, con intelligenza e rispetto.

Tu sardo, sei stato un convinto autonomista, un uomo del dialogo, hai lavorato per una società più giusta e plurietnica.

Sei sempre stato in prima linea, in anni di profondo cambiamento dell’economia e della società.

Hai fatto crescere una generazione di giovani sindacalisti.

Ci hai sempre spinti ad essere curiosi, a leggere, a studiare, ad approfondire, ad aggiornarci, a non essere omologati, a non essere parolai.

Poi è arrivato un brutto, implacabile, doloroso, male incurabile.

Avevi reagito con forza, la tua volontà di vivere era forte, come del resto le sofferenze che hai sopportato, fino all’ultimo minuto, con grande dignità.

Il male è stato più forte di te, ti ha portato via.

Grazie Guido per il tuo insegnamento. Tutta la UIL-SGK, tutto il sindacato, piange la scomparsa di un amico, di una grande persona.

Il tuo insegnamento, rimarrà vivo e per sempre nei nostri cuori.


Ciao caro amico. Ciao Guido.


Toni Serafini



5 settembre 2006