
Da affiggere in Bacheca / Legge 300/70 - Am Gewerkschaftsbrett anbringen / Ges. 300/70
Locandina 10 / 2007 Bolzano - Bozen, Luglio - Jiuli 2007
Sull'intesa Governo / Sindacati
La Direzione della UIL valuta in modo positivo l’accordo raggiunto ieri tra Governo e parti sociali.
In particolare è significativa l’intesa sulla revisione dei criteri di calcolo dei coefficienti di trasformazione e della cadenza della loro verifica. Importante è il meccanismo di solidarietà e garanzia previsto nell’accordo che porta “indicativamente il tasso di sostituzione, al netto della fiscalità, ad un livello non inferiore al 60%” che, a normativa vigente, sarebbe stato invece inferiore al 50%. Una conquista questa volta a garantire ai giovani, insieme alla previdenza complementare, un futuro pensionistico migliore. Le pensioni dei giovani, dunque, aumenteranno, smentendo così le accuse rivolte al Sindacato in merito ad un presunto conflitto tra generazioni.
Per la UIL inoltre è di fondamentale importanza la previsione di destinare 150 milioni alla detassazione di una quota delle risorse contrattate per i premi di risultato. È questo un fatto profondamente importante ed innovativo. Si afferma infatti per la prima volta un principio che la UIL porta avanti da tempo, tendente a valorizzare efficacemente la contrattazione aziendale di secondo livello aumentando in modo significativo il livello di salari e stipendi dei lavoratori dipendenti.
Per quanto attiene la soluzione individuata per il superamento dello “scalone” la UIL continua ad essere convinta che la via maestra da seguire sarebbe stata quella degli incentivi e della libertà di scelta dei lavoratori. La soluzione adottata è comunque più equa della legge Maroni in quanto introduce elementi di maggiore gradualità per elevare l’età pensionabile. Positivo è l’ampliamento della platea dei lavoratori usurati individuata in 1 milione e 400 mila che continueranno ad andare in pensione 3 anni prima. Un ampliamento che fotografa quindi in maniera moderna l’articolazione e la complessità del sistema produttivo del nostro Paese.
La UIL esprimerà un giudizio definitivo a conclusione del confronto sull’insieme dei temi altrettanto importanti oggetto della trattativa tra Governo e parti sociali. E dà mandato alla Segreteria Confederale di siglare l’accordo.
La Direzione nazionale della UIL proporrà a CGIL e CISL di sottoporre l’intesa ad una consultazione vincolante da tenersi nei luoghi di lavoro.