Ad un anno dalla sua morte, la Camera Sindacale UIL-SGK Alto Adige Südtirol, lo ricorda con grande affetto, in quanto Guido Laconi aveva profuso, per quasi quarant'anni, tutto il suo impegno nella UIL-SGK, con grande spirito unitario, per i lavoratori e per una società più giusta.
Lo ricordiamo prima come delegato metalmeccanico nel 1969, nella fabbrica IVECO di Bolzano, poi come il principale promotore e fautore della scelta plurietnica della UIL altoatesina, con la trasformazione in UIL-SGK nel 1976.
Era stato poi, dal 1978 al 1998, per ben vent'anni, Segretario Generale e guida della Camera Sindacale Provinciale UIL-SGK Alto Adige Südtirol.
Guido, una persona, un dirigente, che ha sempre cercato di ascoltare le ragioni della diversità, di comprenderle e soprattutto di rispettare le ragioni "degli altri".
Per questo lo ricordiamo come un grande "costruttore di ponti", lui di origine sarda, di cultura socialista, ha saputo esaltare lo spirito autonomistico, impegnandosi e lavorando per una convivenza costruttiva.
Tutta la UIL-SGK lo ricorda, ancora, con
immutato affetto, quale prezioso dirigente e amico, uomo giusto.
Una grande persona.
Toni Serafini
Segretario Generale UIL-SGK