COMUNICATO STAMPA / 18 luglio 2007
Permessi di
soggiorno per i cittadini immigrati: porre fine ad un'emergenza intollerabile.
Nota di Guglielmo Loy, Segretario confederale UIL
821.000 richieste di rinnovo del permesso di soggiorno, 281.000
pratiche considerate "anomale", solo 50 mila permessi elettronici consegnati
dall´11 dicembre ad oggi. Queste cifre, che segnalano una situazione di vera
emergenza sul fronte migratorio, che Cgil Cisl Uil hanno oggi motivato, fra
l´altro, il presidio tenuto oggi a Piazza dell´Esquilino a Roma. Al Governo si
chiede un segno di "vera discontinuità" con la situazione di empasse che sembra
caratterizzare oggi la gestione pubblica del processo migratorio in Italia.
Una delegazione di immigrati di UIL, CGIL e CISL ha poi
incontrato il sottosegretario onorevole Marcella Lucidi chiedendo misure urgenti
volte a permettere, a chi ha fatto richiesta regolare di rinnovo, di avere in
tempi rapidi un documento che gli permetta di lavorare e vivere con tranquillità
e di poter uscire dal Paese, senza paura di avere problemi in fase di rientro.
Tra le misure proposte, ad esempio, un timbro di proroga per il
permesso scaduto, in attesa dell´arrivo del permesso elettronico ed
eventualmente una decretazione d´urgenza in attesa degli auspicabili cambi della
legge.
Il Ministero dell´Interno si è impegnato ad emanare a breve una
circolare integrativa di tutte le varie questioni poste, in coordinamento con
altri Ministeri e di fare una valutazione a breve con le Istituzioni nel
territorio per avere il quadro complessivo e un nuovo incontro a fine settembre.
CGIL,CISL e UIL incontreranno il Ministro Ferrero venerdì prossimo, sul tema del
decreto flussi 2006: ancora oggi decine di migliaia di pratiche sono inevase.
La UIL chiede al Governo più coraggio nell´affrontare questa
emergenza, che genera danni ai singoli, alle famiglie e al nostro sistema
economico e che colloca il nostro paese in fondo alla classifica sui diritti di
cittadinanza.
Roma, 17 luglio 2007